Fondazione Don Tarcisio Festa - onlus

30 novembre 2017 Cena raccolta fondi

Il 30 di novembre 2017 al RISTORANTE “IL PRIORE” a Calino, frazione di Cazzago San Martino in Via Sala 70 alle ore 20.00 saremo onorati di avervi alla nostra cena raccolta fondi. La vostra presenza e generosità saranno da stimolo, per continuare a credere in ciò che facciamo da vent’anni, aiutare i più bisognosi. Il nostro Progetto “Campus il Trampolino”, come ben sapete, continua il suo cammino. Ce lo eravamo detto dall’inizio, che avremmo proseguito, in questa opera di servizio per i nostri bambini, continueremo a farlo. Grazie a Voi ed a tutte quelle persone che direttamente o indirettamente sono l’anima della Fondazione Don Tarcisio Festa. Uomini e donne che credono nella solidarietà e dedicano il loro tempo, affinché il nostro Progetto sia d’aiuto e conforto ai bambini e ai loro genitori. Continua a leggere

Un tuffo nel Cono Sud – la serata

Un ringraziamento a tutte le persone che hanno partecipato alla Serata Musicale svoltasi a Coccaglio ieri sera, ed un ringraziamento particolare ad Angel Galzerano, Cesar Rivero, Andrea Bettini e ad Elena Bettinetti che hanno elargito una performance veramente incisiva e piena d'amore verso l'iniziativa promossa dalla nostra Fondazione, la raccolta benefica per il progetto "Il Trampolino". Continua a leggere

Un tuffo nel cono sud – Serata Musicale

A Coccaglio il 21 Maggio 2016 ore 21.00 presso la Chiesa Vecchia Pieve, si terrà una serata musicale con Angel Galzerano (chitarra e voce), Cesar Rivero, (charango, bombo, chitarra e voce), Andrea Bettini (tastiera e voce) ed Elena Bettinetti (voce narrante). La Misa Crolla, il manifesto musicale della religiosità popolare, è scritta per coro e voci soliste. Continua a leggere

Spettacolo Teatrale “IL VISITATORE” del 4 Marzo 2016

È la sera del 22 aprile 1938. Da un mese l’Austria è annessa al Terzo Reich. In Berggasse 19, celeberrimo indirizzo del suo studio, un Sigmund Freud invecchiato, affranto per la sorte della figlia Anna, portata via dalla Gestapo, riceve la visita di uno sconosciuto. Dio o un pazzo che si crede tale? Freud ci crede e non ci crede. Ne nasce un duello verbale senza esclusione di colpi. Per Freud la ragione può dissipare i fantasmi, i medici devono sostituire i Santi: sta infatti all’uomo “prendersi cura dell’uomo”. Continua a leggere